"Black money" si avvia verso la sentenza di primo grado. Sono ventuno gli imputati. La pm Marisa Manzini ha chiesto pene complessive per 219 anni di carcere

Il processo Black Money marcia a tappe forzate verso la sentenza. Dopo oltre due anni e mezzo il verdetto di primo grado è in dirittura d'arrivo. I giudici potrebbero ritirarsi in Camera di consiglio  ed emettere la sentenza prima del 20 febbraio a conclusione delle ultime repliche dei legali della difesa. "Ad abbattere gli ultimi ostacoli  - scrive questa mattina la Gazzetta del Sud - è stata la decisione della Corte di Cassazione di dichiarare inammissibili la seconda istanza di rimessione presentata questa volta dall'avv. Francesco Stilo per conto del boss Antonio Mancuso".

La decisione. L'istanza, assegnata alla VII sezione della Corte di Cassazione, partiva dal presupposto che le vicissitudini che hanno accompagnato il procedimento "Purgatorio", hanno finito per coinvolgere anche alcuni magistrati. E potrebbero incidere negativamente sulla serenità del collegio giudicante. Andato a vuoto anche questo tentativo delle difese - già una prima istanza di rimessione era stata respinta - non si esclude che già mercoledì prossimo il Tribunale possa ritirarsi in Camera di Consiglio tagliando in questo modo il traguardo nei tempi stabiliti ed entro i termini della custodia cautelare. 

Il pubblico ministero Marisa Manzini ha chiesto pene per oltre 219 anni per i ventuno imputati: 

  1. Giovanni Mancuso, 29 anni di reclusione
  2. Agostino Papaianni, 28 anni e 6 mesi di reclusione
  3. Antonio Mancuso (cl. 1938), 27 anni di reclusione
  4. Pantaleone Mancuso, 26 anni e 6 mesi di reclusione
  5. Giuseppe Mancuso, 19 anni di reclusione
  6. Gaetano Muscia, 14 anni di reclusione
  7. Damian Fialek, 12 anni e 8 mesi di reclusione
  8. Leonardo Cuppari, 12 anni e 6 mesi di reclusione
  9. Antonino Castagna, 12 anni di reclusione
  10. Antonio Prestia, 7 anni di reclusione
  11. Antonio Velardo, 5 anni di reclusione
  12. Nicola Angelo Castagna, 3 anni di reclusione
  13. Filippo Mondella, 3 anni di reclusione
  14. Carmela Lo Preste, 3 anni di reclusione
  15. Giuseppe Papaianni, 3 anni di reclusione
  16. Raffaele Corigliano, 3 anni di reclusione
  17. Ottorino Ciccarelli, 3 anni di reclusione
  18. Alberto Caputo, 3 anni di reclusione
  19. Pantaleone Zoccali, 2 anni e 6 mesi di reclusione
  20. Carmina Mazzitelli, 2 anni e 6 mesi di reclusione
  21. Federico Francesco Buccafusca, assoluzione