Scoperte archeologiche a Vibo, stallo nei lavori: partono gli accertamenti del ministero
Il rinvenimento di un ulteriore tratto delle mura greche era stato oggetto di un'interrogazione parlamentare della deputata Cinquestelle Dalila Nesci
Il ministero dei Beni culturali avrebbe deciso di fare luce su quanto accaduto a Vibo Valentia. In via Paolo Orsi, è infatti venuto alla luce di recente, nel corso di lavori effettuati dal Comune, un ulteriore tratto delle imponenti mura greche che cingevano l'antica Hipponion. E subito si è sollevato un polverone per timore che una colata di cemento potesse seppellire l'ennesima scoperta a causa della mancanza di fondi.
La vicenda è stata seguita da vicino dalla parlamentare del Movimento Cinquestelle Dalila Nesci dalla quale è partita un'interrogazione al ministro Dario Franceschini che avrebbe deciso di procedere con una serie di accertamenti. Nei prossimi giorni non si esclude un sopralluogo sul sito del direttore generale del dipartimento Archeologia Gino Famiglietti. Nel frattempo i lavori non sono stati formalmente sospesi, ma si sta evitando di intervenire nella zona interessata allo scopo di non apportare danni ai preziosi ritrovamenti. (Red. 3)
