Si accende lo scontro politico, il Pd replica e punzecchia Fratelli d'Italia
"La violenza non è mai giustificata, Elly Schlein lo ha ribadito in più occasioni, anche esprimendo immediata solidarietà alla Meloni per i recenti fatti. Su una cosa ha ragione il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia: i calabresi non sono fessi, lo dimostreranno quando saranno giudicati gli effetti dell'Autonomia differenziata che la premier Meloni sta usando come merce di scambio per ottenere il premierato".
E' quanto scrive il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Vibo Valentia, Stefano Soriano.
"Non siamo fessi perché condanniamo, come tutto il resto d'Italia, le aggressioni ai giovani a Firenze e Pisa che stavano semplicemente manifestando per la pace. I calabresi, gente di cultura, ricordano l'importanza dell'articolo 21 della Costituzione che difende la libertà di manifestare il proprio pensiero. Una libertà per cui sono morte persone in Italia ed in tutto il mondo, e che ha permesso alla Meloni ed a Fratelli di Italia di essere oggi al Governo in un Paese che ha combattuto contro il Fascismo. Oggi a chiedere scusa, più che la Schlein, dovrebbe essere la Meloni. Dovrebbe scusarsi, a nome dello Stato che rappresenta, con i genitori di quei ragazzi di 15-16 anni presi a manganellate a Pisa e Firenze solo perché chiedevano pace per la Palestina. Il segretario provinciale di Fratelli d'Italia non dovrebbe dimenticare il linguaggio che ha tenuto la Meloni in tutti questi anni prima di arrivare ad essere premier, un linguaggio spesso aggressivo ed oltremodo offensivo anche verso le cariche dello Stato - osserva ancora Soriano -. Per cui se c'è qualcuno che si deve scusare qui è proprio la Meloni, che in primis dovrebbe rimuovere il ministro degli Interni e tutti coloro che hanno perpetuato quella brutale aggressione a Pisa e Firenze e poi chiedere scusa a tutti gli italiani e soprattutto a tutti i calabresi per aver solo pensato di portare una legge come l'autonomia differenziata che condanna la Calabria ad altri 30 anni di disuguaglianze, come merce di scambio esclusivamente per interessi politici personali".
Parlando con i giornalisti a Vibo Valentia a margine di un'iniziativa a sostegno di Enzo Romeo, candidato a sindaco della coalizione progressista, la segretaria del Pd, Elly Schlein ha rincarato la dose.
"Io vorrei che sui fatti di Pisa gli esponenti del centrodestra rompessero il silenzio. E che soprattutto lo facesse Giorgia Meloni, che sta dimostrando di non avere alcun senso delle istituzioni.La smetta di nascondersi dietro i suoi ministri e venga a riferire su quanto é accaduto direttamente in Parlamento", ha detto.
"É tempo - ha aggiunto Schlein - che la Presidente del Consiglio dica qualcosa su quanto è accaduto e sulla gestione dell'ordine pubblico in occasione degli episodi molto gravi accaduti a Pisa, con le manganellate da parte dei poliziotti agli studenti ma anche sugli episodi analoghi accaduti in precedenza. Non è la prima volta, purtroppo, che assistiamo a fatti di questo tipo".
