Devono rispondere di truffa, falso, peculato, riciclaggio con accesso abusivo al sistema informatico e falsa attestazione della presenza in servizio i venti sanitari dell‘Azienda Dulbecco di Catanzaro, per i quali la Procura ha chiuso le indagini. Avranno 20 giorni di tempo per presentare le proprie controdeduzioni prima della eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

Si tratta di Antonio Attisani, 56 anni, residente a Filadelfia (VV); Antonio Bilia, 69 anni, residente a Catanzaro; Caterina Floriana Candido, 43 anni, residente a Satriano (CZ); Mafalda Candigliota, 52 anni, residente a Catanzaro (CZ);Pasquale Critelli, 58 anni, residente a Tiriolo (CZ); Margherita Di Bari, 68 anni, residente a Catanzaro (CZ);Maurizio Gigliotti, 63 anni, residente a Rende (CS);Roberto Iuliano, 69 anni, residente a Catanzaro (CZ); Mariateresa Debora Lanatà, 45 anni, residente a Formigine (MO); Giampiero Maglia, 59 anni, residente a Pizzo (VV); Luigi Mancuso, 66 anni, residente a Montauro (CZ); Giuseppe Mauro, 70 anni, residente a Catanzaro; Giuseppe Perri, 71 anni, residente a Catanzaro (CZ);Annarita Procopio, 52 anni, residente a Davoli (CZ); Marco Scicchitano, 59 anni, residente a Catanzaro (CZ); Riccardo Sperlì, 57 anni, residente a Catanzaro (CZ);
Giuseppe Tomaino, 41 anni, residente a Satriano (CZ); Rossella Viscomi, 65 anni, residente a Catanzaro (CZ); Clinica Day Surgery Tomaino S.r.l.s., con sede legale a Soverato (CZ) ed Emmegi Hospital S.r.l., con sede legale a Cosenza.