Vibo capitale del risparmio: qui la pausa pranzo vale oltre il 22% dello stipendio mensile
Il Vibonese è il territorio in cui preparare il pranzo da casa incide di più sul reddito: fino a 243 euro risparmiati ogni mese su stipendi medi tra i più bassi
Prepararsi il pranzo a casa può trasformarsi in un vero tesoretto, soprattutto a Vibo Valentia. A rivelarlo è un’elaborazione della fintech Bravo, che ha confrontato i costi della pausa pranzo fuori casa con quelli di un pasto preparato autonomamente. Il risultato? Nella provincia vibonese la “schiscetta” non è solo una scelta salutare, ma un vantaggio economico che pesa più che altrove.
Il risparmio medio mensile è di circa 243 euro, pari al 22,3% della retribuzione lorda, che a Vibo si attesta intorno ai 1.090 euro. Nessun’altra città italiana registra un impatto così rilevante sul bilancio familiare. A seguire, nella classifica percentuale, compaiono Grosseto (21,5%) e Imperia (21%). Milano, pur avendo il risparmio assoluto più alto, scende all’ultimo posto della graduatoria relativa, con appena il 10,8%.
Il dato vibonese è fortemente influenzato dal doppio fattore: stipendi sensibilmente inferiori alla media nazionale e un costo della pausa pranzo fuori comunque significativo. Nel Sud Italia, infatti, un pasto al bar o al ristorante costa in media 13 euro, contro i 16 del Nord. Prepararlo a casa, invece, comporta una spesa di circa 1,7 euro: una differenza che, su base mensile, fa la differenza.
Se rapportato all’anno, il risparmio complessivo dei cittadini vibonesi si aggira attorno ai 2.900 euro, l’equivalente di quasi due mensilità aggiuntive. Una cifra che racconta molto non solo delle abitudini alimentari, ma soprattutto della fragilità salariale del territorio.
«A volte l’educazione finanziaria parte dalle piccole scelte quotidiane – spiega Santiago Onate Verduzco, Country Manager di Bravo – e la pausa pranzo è una delle voci che più incidono senza che ce ne rendiamo conto. Portare il pranzo da casa può sembrare semplice, ma in un anno vale quasi due stipendi in più».
Per Vibo Valentia, i dati confermano un quadro economico complesso, ma mostrano anche come comportamenti consapevoli possano aiutare le famiglie a recuperare margini economici importanti. Una scelta apparentemente banale che, soprattutto nelle province a reddito più basso, diventa una strategia di sopravvivenza finanziaria.
