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Una donna di 41 anni è stata arrestata domenica dopo aver aggredito il figlio di sei anni a bordo di un treno TGV in viaggio da Nîmes a Lille. La procura di Meaux ha reso noto che l’intervento dei passeggeri, allarmati dalla violenza della scena, ha permesso di fermare la donna fino all’arrivo delle forze dell’ordine nella stazione di Marne-la-Vallée, nella Senna e Marna.

Secondo il procuratore generale Jean-Baptiste Bladier, diversi testimoni hanno assistito all’aggressione. La donna avrebbe prima afferrato il bambino per i capelli per costringerlo a tornare al proprio posto, quindi gli avrebbe sbattuto la testa contro il tavolino per tre volte. Il gesto sarebbe avvenuto dopo che il piccolo aveva rovesciato accidentalmente il contenuto di una lattina di soda addosso a una passeggera.

Le testimonianze raccolte dal quotidiano Le Parisien aggiungono ulteriori dettagli: la donna avrebbe continuato a tirare i capelli del bambino e addirittura cercato di strangolarlo, mentre alcuni passeggeri tentavano di intervenire per proteggerlo.

All'arrivo alla stazione di Marne-la-Vallée, gli agenti hanno immediatamente proceduto all’arresto della sospettata, una donna nata nel 1983 e residente a Nîmes. È stata trasferita al commissariato di Chessy-Lagny-sur-Marne, dove questa mattina risultava ancora in custodia cautelare. Non sono ancora state rese note le condizioni di salute del bambino né eventuali misure di protezione adottate nei suoi confronti.

Le indagini sono attualmente in corso per chiarire le circostanze dell’aggressione e stabilire eventuali precedenti o situazioni di rischio già note ai servizi sociali.