Blitz antidroga: oltre 10 chili di stupefacenti sequestrati, due arresti
Operazione lampo delle forze dell’ordine che hanno stroncato due distinti canali di rifornimento: finiscono in manette un giovane corriere e un automobilista in fuga
Un doppio colpo al narcotraffico locale, messo a segno in poche ore grazie a una brillante attività investigativa che ha interessato i comuni di Montemurlo e Calenzano. Il bilancio dell’operazione parla chiaro: oltre dieci chilogrammi di sostanze stupefacenti sottratte al mercato nero e due persone finite dietro le sbarre.
Il primo filone investigativo ha portato gli agenti nel cuore di Montemurlo, in via Oste. Qui è scattato il fermo di un ragazzo di 25 anni, sorpreso mentre ritirava un plico sospetto arrivato direttamente dal Canada e indirizzato a una ditta locale. All'interno del pacco, gli investigatori hanno rinvenuto circa un chilogrammo di hashish. Secondo gli accertamenti, non si tratterebbe di un episodio isolato: i sospetti degli inquirenti si concentrano ora su una serie di spedizioni analoghe che sarebbero avvenute nei giorni scorsi, segno di una rotta illecita ben rodata.
Ben più movimentato è stato il secondo intervento, che ha visto come teatro le strade di Calenzano. Un uomo, originario del Cosentino, è stato intercettato dai militari mentre viaggiava a bordo di una Jeep Avenger. Alla vista della paletta, anziché fermarsi, il conducente ha tentato una disperata fuga nel traffico, manovrando in modo pericoloso tra le auto.
Dopo un inseguimento ad alta velocità, le forze dell'ordine sono riuscite a bloccarlo. La perquisizione del veicolo ha rivelato un carico importante: ben quattro panetti di cocaina, per oltre 4 chili di peso, celati nell'abitacolo. La sorpresa maggiore, però, è arrivata dall'ispezione esterna: sotto il paraurti posteriore, fissati con del nastro telato, erano nascosti altri cinque panetti contenenti oltre 5 chili di una sostanza granulosa, ora al vaglio dei laboratori per verificarne la natura chimica.
L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, mentre gli investigatori proseguono le indagini per risalire alla provenienza dell'ingente quantitativo di droga rinvenuto sulla Jeep e per ricostruire la rete di destinatari della sostanza.
