E' stato richiesto al sindaco la indizione di un Consiglio comunale aperto per discutere del centro d'accoglienza che ha sollevato timori tra i cittadini

Questo comitato spontaneo nasce circa 2 mesi fa, da mamma e donne che hanno timore per i loro figli e il loro futuro...La nostra lotta contro questo centro nasce dal mancato dialogo con l'amministrazione che non solo si rifiuta di ricevere, ma non accetta che sia fatto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per trattare le problematiche che esso porterebbe alla nostra cittadinanza, celando il tutto dietro propaganda di opportunità di lavoro e maggiorazione economica! Varie sono state le nostre sollecitazioni, ma abbiamo ricevuto solo attacchi accusandoci di essere un comitato pilotato da un ex amministrazione piena di rancore per aver perso le precedenti elezioni e soprattutto essere accusati di razzismo! Si sperava che nell'ultimo consiglio del 30 maggio qualcuno prendesse in considerazione il nostro comitato e che si discutesse del Centro di accoglienza, ma nulla il famigerato silenzio su un grande problema. Solo la minoranza ha chiesto al sindaco l'approvazione di un consiglio aperto alla cittadinanza ma la sua richiesta per quanto pacata è stata accolta dalla massima indifferenza al problema che sta affliggendo da mesi il paese! Il sindaco si è limitato a rispondere che valuterà la proposta!

Comitato Spontaneo Cittadino "No Centro Accoglienza a Girifalco".