"In queste ore sono stato inondato di telefonate da parte di tanti concittadini di Dinami fortemente preoccupati, amareggiatiarrabbiati per il modus operandi, senza alcun tipo di confronto, del sindaco Ciccone". Così il segretario generale della Cisal - ed ex sindaco del Comune del Vibonese - Francesco Cavallaro, in merito alla "personale battaglia" del primo cittadino "per realizzare un impianto trattamenti rifiuti con discarica nel territorio comunale, nonostante la forte apprensione dimostrata dalla sua comunità".

Dopo le proteste degli abitanti del piccolo centro del Vibonese, infatti, era stato lo stesso sindaco Gregorio Ciccone a tranquillizzare i cittadini dichiarando "la cittadinanza sarebbe stata informata su ogni ulteriore sviluppo in merito all’eventuale realizzazione di questo grosso impianto industriale da parte dell’amministrazione che ha a cuore la salute dei cittadini, la salvaguardia dell’ambiente, lo sviluppo del territorio, il benessere economico, la miglioria infrastrutturale e occupazionale”.

"E allora - si domanda il segretario generale della Cisal - perchè i dinamesi sono stati tenuti completamente all'oscuro dell’ulteriore passo in avanti compiuto dal signor Ciccone che, il prossimo 15 marzo, in sede Ato discuterà la 'Proposta impiantistica e discarica a Dinami'? Perchè il signor Ciccone continua a nascondersi dietro un dito? Ma soprattutto: perchè una questione così delicata è stata inserita all’ordine del giorno della conferenza dei sindaci senza che nessuno, evidentemente, si sia informato sul luogo in cui dovrebbe nascere questo impianto?".

Il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, presidente dell’assemblea dei sindaci sui rifiuti che ha firmato l’ordine del giorno previsto nella seduta del prossimo 15 marzo, "sa che i siti suggeriti dal signor Ciccone sono a vincolo Pai, idraulico, forestale e idrogeologico e le particelle individuate confinano con fossi di scolo?". "Non sarebbe stato meglio prima informarsi di ciò e poi decidere se procedere alla discussione? Spero che qualcuno - conclude Cavallaro - dimostri più attenzione e la questione della discarica a Dinami, per come strutturata, sia messa definitivamente da parte".