Il conto alla rovescia è iniziato per molti giovani calabresi: tra due settimane esatte, il 20 settembre, si torna tra i banchi di scuola. Un ritorno che, si spera, sarà caratterizzato per tutto l'anno dalla didattica in presenza, così da evitare (o almeno limitare) i danni psicologici e di apprendimento dell'ultimo periodo. Molto dipenderà anche dai contagi nei vari istituti ed è per questo che l'attenzione - dopo che per docenti e personale scolastico è stato disposto l'obbligo del green pass - si è spostata sugli studenti vaccinati. Secondo il report del Governo, in Calabria ci sono 147mila giovani tra i 12 (età dalla quale è possibile vaccinarsi) e i 19 anni, la grande maggioranza dei quali dovrà tornare in classe. Di questi sono 78mila (53%) quelli che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino, mentre solo 58mila (40%) completamente immunizzati.

Numeri che fanno ben sperare anche se, per la tranquillità delle lezioni e per evitare un ritorno alla Dad, sarà necessario aumentare queste percentuali. Nel frattempo il Governo ha aperto alla possibilità - ancora non prevista ufficialmente - che si possa restare in classe, senza mascherina, nelle aule in cui tutti gli studenti sono vaccinati. Un'opportunità che ha raccolto molti consensi e anche qualche critica, tra chi sostiene che c'è il rischio di bullismo nei confronti di chi non ha ricevuto la somministrazione. In ogni caso mancano ancora due settimane e la speranza è che, in questo periodo, siano numerosi i genitori dubbiosi che decidano di far vaccinare i propri figli prima del rientro a scuola. Per la serenità di tutti. (a.s.)