Viabilità stradale, interventi per 200mila euro tra Piscopio e Valle Mesima
La soddisfazione del consigliere provinciale del Partito democratico Giuseppe Cutrullà che ringrazia l'Amministrazione provinciale
La viabilità colabrodo contraddistingue un territorio dove le buche trasformano di sovente le strade in voragini. E la pezza talvolta e peggio della buca stessa. Eppure, talvolta, si assiste a rare eccezioni. Ed anche una Provincia senza risorse e da anni in stato comatoso, riesce a mettere in piedi qualche cantiere. Sono iniziati da qualche giorno i lavori di ammodernamento e potenziamento della viabilità della strada provinciale 14 che da Piscopio conduce verso la vallata del Mesima.
A vedere la luce è un progetto di di circa 200mila euro che consentirà di eliminare i pericoli esistenti sulla fondamentale arteria, talvolta al centro di gravi incidenti stradali nel corso degli ultimi anni.
Il progetto prevede la messa in sicurezza del del ponte, l'eliminazione del pericoloso cedimento della carreggiata all'altezza del distributore di benzina e circa 1km di asfalto e numerosi interventi di ammodernamento. Ad entrare nel dettaglio, esprimendo grande soddisfazione, è il consigliere provinciale del Partito democratico Giuseppe Cutrullà. “L'impegno che ho profuso per questo intervento è stato massimo – ha sostenuto - e continuerà ad esserlo fino al giorno del completamento di questi importanti lavori. Oggi è il momento della soddisfazione, siamo finalmente arrivati all’epilogo positivo che tutti aspettavamo da anni”.
Massima sarà “l'attenzione sui lavori” affinché vengano rispettati i tempi di realizzazione “che consentano di risolvere finalmente uno dei problemi più atavici ed urgenti di Piscopio e di gran parte della nostra provincia”.
Un obiettivo raggiunto “con la collaborazione del Presidente della Provincia e dei tecnici del settore Viabilità il cui impegno non è mai mancato. Nonostante gli stessi non ricevano lo stipendio ormai da diversi mesi -ha concluso Cutrullà - continuano ad adempiere ai loro compiti, che sono fondamentali per la vitalità del territorio provinciale”.
