I "magnifici 7" dell'Atletica San Costantino alla "Stramilano": traguardo dedicato a podista colto da infarto
E' stata una grande festa dello sport quella andata in scena domenica 24 marzo 2019 a Milano, teatro di una delle manifestazioni più colorate e partecipate dell'anno: la "Stramilano", corsa podistica alla quale hanno preso parte 60 mila persone. Tra questi anche i corridori dell'Atletica San Costantino, ai nastri di partenza per la mezza maratona cittadina tra le più veloci al mondo.
Il via da piazza Castello, punto di partenza del tracciato di 21,097 km lungo il quale hanno gareggiato 8000 atleti italiani e internazionali. Tra i favoriti c’erano Frederick Moranga, vincitore della Stramilano 2017, il keniota Jairus Birech specialista dei 3000 siepi che ha scelto la Stramilano per esordire sulla distanza della mezza maratona. Sul fronte azzurro il nome più rappresentativo era quello del giovanissimo Lorenzo Dini, classe 1995, vice campione europeo under 20 sui 10.000 nel 2013, attualmente allenato da Stefano Baldini. In campo femminile, i riflettori erano puntati su Lucy Wambui Murigi, già vincitrice della Stramilano nel 2014 in 1h10’52’’, campionessa in carica di corsa in montagna 2018, e su Priscah Jeptoo, argento in maratona sia ai Mondiali di Daegu che ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Tra le italiane Elena Romagnolo, ex azzurra, olimpionica nel 2008 e nel 2012, nonché finalista Mondiale ed Europea.
E anche questa volta tra gli ottomila partecipanti presenti in piazza Castello c'erano loro, gli indomiti atleti venuti dalla Calabria tesserati con l' Atletica San Costantino Calabro: Francesco Grande, Gianfranco Preiti, Tommaso Fortuna, Pasquale Rubino, Raffaele Mancuso, Giovanni Cozza D’Onofrio e Antonio Mercatante. Un appuntamento quello della Stramilano pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro i quali al termine di una prestazione esaltante sono apparsi visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo una entusiasmante prestazione e ottimi tempi. “Il nostro pensiero - ha dichiarato il presidente Raffaele Mancuso - va al podista 52 enne colto da malore durante la gara e trasportato in ospedale. Il nostro traguardo lo dedichiamo a te con l’augurio che possa presto riprenderti".
