Evade due volte nel giro di 24 ore dagli arresti domiciliari. Arrestato, è stato ancora messo ai "domiciliari". Succede a San Calogero dove Antonio Ranieli, 41 anni, gommista, che si trovava agli arresti domiciliari dal 12 ottobre scorso poichè accusato di guida senza patente e danneggiamento di un'auto dei carabinieri, è stato prima arrestato poichè trovato in un'officina vicino a casa e poi, una volta posto di nuovo ai "domiciliari", ancora evaso. Comparso stamane per la convalida del primo arresto dinanzi al giudice Vincenza Papagno, il pm Michele Sirgiovanni oltre alla convalida dell'arresto non aveva avanzato una nuova misura. Comparso poi dinanzi al giudice Lorenzo Barracco per la seconda violazione, a richiedere il carcere era stata il pm Benedetta Callea. Il giudice ha però convalidato l'arresto, non applicando alcuna misura. Antonio Ranieli, difeso dagli avvocati Giovanni Vecchio e Sandro D'Agostino, è stato pertanto nuovamente posto agli arresti domiciliari in virtù della prima detenzione risalente al mese di ottobre dello scorso anno.

Antonio Ranieli, già avvisato orale di pubblica sicurezza, era stato arrestato anche nell’ottobre del 2013 quando si era reso protagonista di resistenza a pubblico ufficiale dopo essere stato bloccato alla guida di un’auto senza patente. (red 2)