Rissa in Caserma: vigile del fuoco finisce in ospedale
Una baruffa iniziata per uno screzio legato ad un rapporto sulla manutenzione di un mezzo dei vigili del fuoco, con un vigile del fuoco finito in ospedale. E' quanto sarebbe successo nella Caserma dei pompieri di Cosenza. Secondo quanto emerso, in un primo momento, la discussione sembrava essersi chiusa "bonariamente" ma ad un tratto, dall’androne, la lite è arrivata fino al corridoio.
Qui sono intervenuti alcuni colleghi che hanno sentito il trambusto ed hanno trovato uno dei due vigili a terra. Visti i problemi di salute legati ad un precedente infortunio, è stata allertata un’ambulanza del 118 che ha portato all’Annunziata il vigile del fuoco per essere sottoposto ai controlli del caso.
La nota del sindacato. Intanto, a seguito di quanto accaduto, l’USB Vigili del fuoco di Cosenza ha diffuso una nota per sollevare nuovamente la situazione di tensione che si vive all’interno del comando di Cosenza. In una lettera al Capo del Corpo Nazionale e Vice Capo Dipartimento Vicario, Ing. Guido Parisi, sottolineano come il comando di Cosenza “già interessato da vicende che evitiamo di classificare, andrebbe tutelato ed il personale protetto; il problema è noto: incompatibilità ambientale del dirigente”.
E ancora: “Abbiamo già scritto con quale animo i lavoratori si recano ogni giorno in servizio e a quali angherie e soprusi debbano sottostare: note su note di contestazione, convocazioni per “bacchettare” i lavoratori aderenti ad una manifestazione di protesta, “sussurri “alle orecchie per “evitare di frequentare certi sindacalisti”, minacce scritte al rappresentante sindacale USB che ha osato chiedere quali siano gli orari di ricezione dell’ufficio ONA. Su tale ultima questione, piuttosto che rispondere, il dirigente ha fatto una telenovela aumentando nei lavoratori un alone di mistero che lascia adito a pensieri diversi, in parte già visti, …roba da telenovela. Lo stress lavoro correlato a cui sono sottoposti i lavoratori, aggravato dai comportamenti del dirigente e da un ambiente tutt’altro che confortevole e sicuro (ricordiamo che il dirigente negò alla USB l’ingresso nella sede centrale per incontrare i lavoratori in quanto la sede è insicura!) anche stamattina ha fatto finire i vigili del fuoco sulle prime pagine dei giornali. La soluzione la suggeriamo da mesi e ci convinciamo sempre più della bontà: rimozione del dirigente per incompatibilità ambientale - i motivi sono innumerevoli - e collocazione in un posto ove non possa nuocere ad altri lavoratori”.
