Sistema bibliotecario vibonese, cambio al vertice: Condello nuovo presidente
Nuovo presidente eletto ad amplissima maggioranza il sindaco di San Nicola da Crissa, Comune che aderisce al Sistema da oltre due decenni
Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea dei sindaci del Sistema
bibliotecario vibonese, l’organismo di indirizzo dell’omonima associazione
che comprende più di 20 comuni della provincia. All’ordine del giorno della riunione vi era l’elezione del nuovo presidente che doveva subentrare al sindaco di Rombiolo Giuseppe Navarra, il cui mandato, in base al principio di rotazione tra i diversi comuni partecipanti, era scaduto.
Nuovo presidente eletto ad amplissima maggioranza è stato Giuseppe Condello, sindaco di San Nicola da Crissa, Comune che aderisce al Sistema da oltre due decenni. Nel corso della riunione è emersa l’esigenza di procedere a una revisione dello statuto per adeguarlo ai nuovi compiti e per cercare di assicurare al Sistema stesso gli strumenti operativi ed economici necessari ad affrontare le sfide della promozione culturale nel futuro.
Dopo la crisi della provincia e in attesa della futura area vasta, il
Sistema Bibliotecario è, di fatto, l’unico organismo culturale pubblico
capace di operare con una certa efficacia a livello territoriale, anche se
la crisi finanziaria degli enti locali e della stessa regione ha fortemente
penalizzato le sue capacità d’intervento.
Il nuovo presidente ha tuttavia assicurato il suo massimo impegno affinché
il Sistema possa continuare a sviluppare iniziative culturali di qualità,
quali il Tropea Festival Leggere&Scrivere e la promozione della lettura e
della cultura sul territorio in collaborazione con i comuni. Ha altresì
ribadito il valore del presidio culturale di Santa Chiara, diventato, nel
volgere di un paio di decenni, la più importante biblioteca pubblica della
Calabria, per servizi, qualità e quantità delle sue raccolte documentarie,
le numerose iniziative che ospita e promuove. Una realtà cultuale capace di
movimentare con i suoi diversi servizi e iniziative oltre 100.000 presenze
l’anno. Fatto più unico che raro in una regione che figura purtroppo agli
ultimi posti nella graduatoria della lettura e dei consumi culturali.
