Lamezia, il sindaco rieletto traccia le linee programmatiche
Ha avuto inizio questa mattina il secondo consiglio comunale della città lametina alla presenza anche di una classe del liceo classico Lametino. Prima dell'inizio è stata data notizia del prosieguo dell'attività lavorativa del centro di neurogenetica e dell'avvenuto deposito dei verbali del primo consiglio. Il sindaco Mascaro ha comunicato anche la nomina ufficiale di Teresa Bambara in qualità di assessore comunale con delega politiche sociali, pari opportunità, politica abitativa e asili nido.
Poi si è passato nel vivo del consiglio comunale con la presentazione delle politiche programmatiche già anticipate in periodo elettorale. L'assenza di personale che ha provocato nel 2019 "un'emorragia spaventosa in cui oltre 40 persone sono andate via. Oggi ci sono palazzi di città vuoti - ha detto Mascaro rimarcando- La promessa è quella che in poco tempo potranno partire procedure di mobilità volontaria per fare sì che già prima della estate la macchina comunale possa funzionare a pieno regime".
Un passaggio prolungato anche sulla realizzazione del porto turistico e al collegamento con l'aeroporto e con la stazione di Sant'eufemia con cui sono già in atto rapporto con Rfi. Un "no" chiaro e deciso riguarda il collegamento veloce tra aeroporto Germaneto "non si daranno schiaffi alla città "ha detto Mascaro. Larga parentesi anche concessa alla Zes e altre dinamiche inerenti la zona industriale cittadina. Grande attenzione alla sanità che deve essere diritto imprescindibile dei cittadini. Il piano strutturale comunale va portato a traguardo entro i prossimi cinque anni , giunto anche il momento di raccogliere i frutti del programma comunitario 2014/2020. Mascaro si è anche soffermato sulla tematica della pubblica illuminazione carente e pericolosa annunciando "un piccolo miracolo" che avrà ad oggetto alcune vie, in particolare: via Scarpino, via Reillo, via Perugini che verranno illuminate a led grazie ad un finanziamento di 300.000€.
Trattati anche i temi inerenti la mancanza degli spazi cimiteriale e la raccolta differenziata. L'opposizione contrattacca iniziando con l' intervento di Pegna che richiede una riflessione, ad esempio al collegamento rapido tra Sant'eufemia e Germaneto; Mimmo Gianturco si è soffermato sulle sofferenze dei parchi cittadini; Aquila Villella che riprende a largo raggio il tema che è ritornato spesso durante il consiglio comunale " i sogni" e l'esigenza di normalità "perché- ha detto- in questi due anni non c'è stata normalità in città; Eugenio Guarascio che ha insistito sull'esigenza di inserire una commissione di sicurezza e finanza e sulla necessità di migliorare la qualità della vita per gli abitanti del comune.
A replicare dopo gli interventi di maggioranza e opposizione il sindaco Mascaro che ha definito prossimo il bando per la gestione e valorizzazione dei parchi sollevata da Gianturco. Si è anche soffermato sulla tematica "abusivismo" ricordando l'assenza di fondi e l'esigenza dunque di fondi di caratura nazionale per poter agire. Hanno votato i punti programmatici 24 presenti di cui: 15 favorevoli e 9 astenuti. Secondo punto discusso l'approvazione del regolamento dell'archivio storico del comune approvato all'unanimità; terzo punto nuovo indirizzo al Dirigente del settore "Promozione del Territorio" al fine della dichiarazione del Teatro Grandinetti come bene di non rilevanza economica con l'obiettivo di contemperare i costi e innalzare l'offerta culturale lametina. Mimmo Gianturco dall'opposizione propone un emendamento per l' aumento del numero di giornate (attualmente 10) a disposizione dell'amministrazione comunale e un altro per rivedere le spese a carico del comune fino ad un limite di 20.000€ Ruggero Pegna si impegna a sottolineare la sua non approvazione agli emendamenti dovuta ai costi da sostenere, alla capienza del teatro, e ad alcune problematiche inerenti alla cabina elettrica. Modificato in corso di discussione dallo stesso Mimmo Gianturco il numero di giornate da 20 suggerite a 15 e ritirando il secondo emendamento.
L'unico emendamento al voto è stato votato con 22 favorevoli, 1 contrario e due assenti. Subito dopo si è passati al riconoscimento di 6 delibere di debiti fuori bilancio per una cifra pari a 32.710€ che sono stati approvati con 15 favorevoli e 8 astenuti. Votato poi il punto aggiuntivo che riguarda il piano triennale prevenzione alla corruzione, votato con 23 voti favorevoli e successivamente alle votazioni alla delibera di giunta che ha subito dunque delle modifiche con 23 voti favorevoli. Il consiglio comunale e gli ultimi punti del giorno rimasti sono stati poi rinviati alla prossima seduta. (f.t.)
