Sequestro navi Caronte, le Isole Eolie rischiano il collasso
Federalberghi Isole minori di Sicilia esprime profonda preoccupazione in seguito ai sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza sulle sei navi di Caronte & Tourist, di cui cinque in servizio nell'arcipelago delle Isole Eolie. Il presidente Christian Del Bono dichiara che questa situazione «è estremamente preoccupante e rischia di causare gravi danni all'economia delle isole minori, con conseguenze pesanti sia per i residenti locali che per i numerosi visitatori che scelgono queste destinazioni per le loro vacanze durante questo periodo dell'anno».
«L'interruzione dei servizi essenziali mette a repentaglio alcuni diritti fondamentali sanciti dalla legge e dalla Costituzione, come la mobilità dei cittadini e la continuità territoriale. Inoltre, si compromette la fornitura di beni di prima necessità, come cibo, medicine e carburante». Il presidente Del Bono sottolinea che non intende entrare nel merito delle misure adottate, ma auspica un intervento risolutivo immediato da parte delle prefetture interessate, dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, al fine di ripristinare urgentemente la regolarità del servizio.
«È fondamentale affrontare tempestivamente questa situazione per garantire il benessere delle isole minori, la soddisfazione dei visitatori e la stabilità economica della regione. Federalberghi Isole minori di Sicilia confida nella pronta collaborazione delle autorità competenti per risolvere questa crisi e ripristinare un servizio adeguato e funzionante», conclude.
