Persiste lo sciame sismico, in poche ore registrate 14 scosse tra Calabria e Sicilia
Quella registrato stamattina, nelle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, non è stata la sola scossa. Dopo quello più forte, di magnitudo 4.2, registrato nel Mar Tirreno reggino, infatti, altri otto fenomeni – di rilievo nettamente inferiore – hanno interessato i distretti della Costa Calabra e dello Stretto di Messina. Uno sciame sismico in cui vanno aggiunte altre cinque scosse che vanno dalla magnitudo 2.2 a quella 2.9 registrate in provincia di Catania.
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Alle 7.31 e alle 7.32 due terremoti proprio nel braccio di mare che separa le sponde siciliane e calabresi: 1.2 e 1.7 la magnitudo rilevata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Alle 7.59, invece, nel distretto della Costa Calabra Sud (lo stesso del sisma delle 7.24) un altro terremoto, di magnitudo 1.2, seguito da un altro di rilevanza simile (magnitudo 1.3) alle 8.18. Poi, alle 8.39 e alle 8.40, altre due scosse: una di magnitudo 1.1 nello Stretto di Messina e uno di magnitudo 1.8 nel distretto della Costa Calabra Sud. Ancora, poco prima delle 9, un altro terremoto di magnitudo 2 nello Stretto. Passano poco più di 5 minuti, e ancora nello Stretto, altra scossa: di magnitudo 1.4. In tutto 14 eventi sismisci tra Calabria e Sicilia, in poco più di un'ora e mezza
