Ritenuto elemento del clan omonimo,  era stato arrestato in occasione dell'operazione Neverending condotta dalla Procura distrettuale di Catanzaro e condannato in primo grado a Vibo Valentia


Il Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di prevenzione di Vibo Valentia ha rigettato la proposta avanzata dal questore di Vibo Valentia e sostenuta in udienza dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, di sottoporre alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (per 4 anni) Raffaele Fiumara detto “Lello”, difeso dall'avvocato Diego Brancia, considerato elemento apicale dell'omonimo clan di Francavilla Agitola, operante anche nel territorio di Pizzo.


Neverending. Raffaele Fiumara era stato(ultimamente) tratto in arresto nell’ambito dell’operazione Neverending condotta dalla Dda di Catanzaro e condannato in primo grado dal Tribunale di Vibo Valentia per aver indotto a rendere falsa testimonianza, il tutto aggravato dall’agevolazione mafiosa in favore di Mancuso Pantaleone detto “Scarpuni”, alla pena di anni quattro di reclusione. La corte d' Appello di Catanzaro aveva (nel dicembre 2016) poi assolto entrambi gli imputati(Fiumara e Mancuso) dalle accuse loro mosse, ovvero il tentativo di indurre con violenza e minaccia a ritrattare le accuse mosse a Pantaleone Mancuso dai fratelli Enzo e Giampiero Ceravolo, fatti aggravati dall’agevolazione mafiosa. La proposta di sottoporre Fiumara alla misura, per quattro anni, oltre a fondarsi sui precedenti penali, sulla pericolosità derivante dalle frequentazioni e dai fatti del citato procedimento, traeva spunto da quanto desumibile dai suoi precedenti penali (giudicato anche nel processo Pizza Connection e condannato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, sia in Italia che negli USA, assieme agli esponenti del Clan Gambino di Jhon Gotti operante a New York). Il Tribunale ha, comunque, accolto la tesi difensiva supportata da copiosa documentazione ed investigazioni che comprovavano l’assenza di attualità della pericolosità sociale.