Questa mattina la sala del Consiglio comunale di Vibo Valentia si è tinta dei colori dell’Europa. Il Sindaco Enzo Romeo ha ricevuto ufficialmente una delegazione di studenti e docenti del Liceo Scientifico “Giuseppe Berto”, accompagnati dalla dirigente Licia Bevilacqua, e una delegazione di studenti e docenti provenienti dal Portogallo, protagonisti dello scambio culturale Erasmus+ “Spice up your life!”.

«È un onore per me e per l’intera amministrazione accogliere questi giovani cittadini europei – ha dichiarato il Sindaco Enzo Romeo –. Vedere la nostra aula consiliare animata dall’energia di studenti portoghesi e italiani è il segno tangibile di una comunità che guarda al futuro senza confini. Vogliamo che portiate con voi non solo il ricordo della nostra storia, raccontata attraverso i percorsi della “Città di Tutte le Epoche”, ma soprattutto il calore umano di una Vibo Valentia che si apre con orgoglio al mondo. Questi scambi sono le radici su cui cresce la vera identità europea».

Durante l’incontro, il primo cittadino ha intrattenuto i giovani con la proiezione di video in lingua inglese tratti dal canale YouTube istituzionale del Comune, selezionati dalla playlist dedicata al progetto di marketing territoriale "Vibo Valentia: La Città di Tutte le Epoche", permettendo agli studenti di immergersi nella storia millenaria e nelle bellezze naturali del capoluogo.

Il programma vede il coinvolgimento di 24 studenti italiani coordinati dalle insegnanti Maria Lorenza Campanella, Paola De Filippis e Silvana Montesanti, e di 15 studenti portoghesi accompagnati dalle docenti Maria Angelina Amaral de Loureiro, Elisa Margarida Campos de Morais e Isabel Maria Lucas Leite Marques. Nel corso della settimana, il gruppo sarà impegnato in visite guidate al patrimonio storico e naturale del territorio, laboratori sul benessere degli adolescenti e incontri istituzionali per rafforzare i legami tra comunità scolastiche e territorio.

L’iniziativa conferma la sinergia tra Comune e scuole, con l’obiettivo di formare cittadini consapevoli, aperti al confronto e capaci di valorizzare l’identità locale in un contesto europeo.