Anziani e fragili «immobilizzati ai letti con mezzi di contenimento, legati con cinghie o con nastro adesivo alle sedie a rotelle, impedendo loro qualunque tipo di movimento». E' quanto scoperto nell’ambito di un’inchiesta del pool violenza di genere e domestica della Procura Nissena sulla gestione di una struttura socio-assistenziale per anziani dalla quale sarebbero emerse "gravissime condotte di maltrattamenti, di sequestri di persona nei confronti degli ospiti e di esercizio abusivo della professione".

Una persona è stata arrestata e condotta in carcere e altre due sono state poste ai domiciliari da carabinieri della Tenenza di San Cataldo in esecuzione di un’ordinanza del gip di Caltanissetta.

Le indagini si sono avvalse anche di intercettazioni ambientali e videoriprese che avrebbero fatto luce su "comportamenti vessatori, umilianti e maltrattanti da parte dell’amministratrice della struttura e di due collaboratori».

La gestione della struttura, che è stata sequestrata, è stata affidata a un amministratore giudiziario, Quella di oggi è la seconda ordinanza cautelare eseguita in sei mesi nella provincia di Caltanissetta per inchieste sulla gestione di strutture che accolgono persone anziane e fragili. Nella fase della esecuzione del provvedimento i carabinieri si sono avvalsi anche del contributo di militari dell’Arma del Nas e del Nil