C’è un vibonese tra i 50 finalisti del prestigioso Gems Education Global Teacher Prize, giunto alla sua nona edizione ed è stato istituito da Varkey Foundation in collaborazione con Gems Education e l’Unesco. È il premio più importante nel suo settore e riconosce un milione di dollari al vincitore. Si tratta di Giuseppe Fiamingo, professore di matematica e fisica presso l’Istituto di Istruzione Superiore “P. Galluppi” di Tropea. Il docente è stato scelto tra oltre 5.000 segnalazioni e candidature pervenute da 89 paesi di tutto il mondo.

Il premio è stato istituito per offrire un riconoscimento a un "insegnante eccezionale" che abbia dato un contributo speciale alla propria professione, e per mettere in luce il ruolo fondamentale che i docenti svolgono nella società. Dal suo lancio nel 2014, il Global Teacher Prize ha ricevuto oltre 100.000 segnalazioni e candidature da tutto il mondo.

Nato a Spilinga e residente a Ricadi, in provincia di Vibo Valentia in Calabria, Giuseppe Fiamingo insegna matematica e fisica a Tropea e svolge attività innovative in classe e promuove la consapevolezza ambientale e la cittadinanza globale attraverso numerose iniziative. Nel suo programma scolastico ha inserito l’educazione al cambiamento climatico, promuovendo progetti come il “Climate Spectra Analyzer“, che esplora il rilevamento di microplastiche sotto la superficie del mare. La partecipazione all’European AstroPi Challenge ha visto eseguire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale gli esperimenti sul clima dei suoi studenti, che hanno ottenuto un certificato di merito da Samantha Cristoforetti.

Tra i risultati più significativi di Fiamingo vi è il progetto MoCRiL (Measurement of Cosmic Rays in Lake), riconosciuto a livello internazionale. Si tratta di una iniziativa innovativa che ha coinvolto studenti, università e centri di ricerca nello studio dell’origine extraterrestre delle radiazioni ionizzanti. Come riporta Il Sole 24 Ore, gli studenti hanno partecipato alle fasi sperimentali, tra cui la creazione di un laboratorio sottomarino e la conduzione di rilevazioni nei laghi e ad alta quota. Il progetto non solo ha stimolato la curiosità scientifica degli studenti, ma ne ha anche affinato la capacità di risoluzione dei problemi, il lavoro di squadra e le competenze tecniche.