Calabria: arbitro aggredito nello spogliatoio
Il giudice sportivo ha inflitto al calciatore una squalifica fino al 15 gennaio 2031, con preclusione alla permanenza in qualsiasi ruolo o categoria Figc

Un arbitro di 20 anni è stato aggredito nello spogliatoio al termine di una partita di Prima categoria disputata a Crotone. I fatti, avvenuti sabato scorso dopo la gara Academy Crotone–Cirò Marina (1-2), sono riportati nel comunicato ufficiale n.110 del Comitato regionale Calabria della Lega nazionale dilettanti.
Secondo la ricostruzione del giudice sportivo, il capitano dell’Academy Crotone, già espulso durante il match per frasi offensive e minacciose, si è introdotto senza autorizzazione nello spogliatoio dell’arbitro, della sezione di Locri, colpendolo prima con un calcio alla schiena e poi con ripetuti pugni alla testa, al collo e alla spalla. L’aggressione è cessata solo grazie all’intervento di un calciatore del Cirò Marina. All’arrivo dei carabinieri l’aggressore si era già allontanato.
L’arbitro è stato medicato al pronto soccorso di Crotone, con una prognosi di 10 giorni per traumi al torace, alla spalla e alla zona cervicale. Ha inoltre denunciato la scomparsa di 60 euro dal portafogli.
Il giudice sportivo ha inflitto al calciatore una squalifica fino al 15 gennaio 2031, con preclusione alla permanenza in qualsiasi ruolo o categoria Figc. All’Academy Crotone sono stati comminati 500 euro di multa e due punti di penalizzazione. Squalificati per quattro giornate anche altri due tesserati del club.
