Si sposta davanti al Tar la “disputa” fra la trattoria “La Locanda dei Sapori” ubicata in via Enrico Gagliardi ed il Comune che, attraverso l'ufficio Suap, ha disposto la chiusura del locale e la revoca della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento interessa il titolare del pubblico locale, Domenico Lo Bianco, che ha ora presentato ricorso al Tar per ottenere la sua sospensione. La dirigente comunale, Adriana Teti, ha quindi deciso con apposita determina di resistere in giudizio avverso il ricorso della “Locanda dei Sapori”, ritenendo corretto l'operato degli uffici “i cui atti – si legge nella determina in questione – sono stati adottati nel pieno rispetto delle procedure vigenti, precedute sempre dalla necessaria comunicazione di avvio del procedimento”.

Prefettura Vibo 

Tutela dell’ordine pubblico, pericolosità del gestore oppure poiché abituali ritrovi di pregiudicati sono i motivi che, secondo la normativa vigente, inducono le Prefetture a chiedere ai Comuni la revoca delle licenze. Dall'inizio dell'anno, la Prefettura di Vibo Valentia ha revocato 19 licenze commerciali. I Comuni non hanno competenza propria ed autonoma in materia di ordine pubblico, ma essendo gli enti che rilasciano le licenze sono essi stessi a disporne, almeno formalmente, la revoca. Il provvedimento comunale di revoca assume quindi le vesti di un atto meramente consequenziale ed esecutivo rispetto all’atto prefettizio - interamente vincolato - non avendo i Comuni facoltà di indagine in ordine al corretto esercizio dei poteri di polizia esercitati dalla Prefettura, atteso che l’ordine e la sicurezza pubblica rientrano nella competenza esclusiva dell’amministrazione statale. (g.b.)