Studentessa morta in Calabria, soccorsi chiamati con estremo ritardo
È una storia che ha scosso profondamente la comunità calabrese e ha destato l'attenzione di tutto il Paese. Denise Galatà, una giovane studentessa di Rizziconi di soli 19 anni, ha perso la vita tra le rapide del fiume Lao il 30 maggio dello scorso anno. Quella che doveva essere una gita piena di gioia e divertimento si è trasformata in una tragedia dal finale devastante.
Denise, una studentessa del liceo “Giuseppe Rechichi” di Polistena, si trovava sul fiume insieme ai suoi compagni di scuola, alcuni docenti e la dirigente scolastica. Il gruppo stava compiendo la discesa del corso d'acqua su un gommone quando, in circostanze ancora non del tutto chiare, la giovane è caduta in acqua ed è stata inghiottita dai gorghi del fiume. Il suo corpo è stato ritrovato il giorno seguente.
Le indagini successive hanno svelato dettagli agghiaccianti sulla gestione dell'emergenza. La perizia affidata dal magistrato inquirente al consulente tecnico, l'ingegnere Giuseppe Viggiani, ha evidenziato una serie di gravi disfunzioni. È stato rivelato che i soccorsi sono stati chiamati ben due ore e cinquanta minuti dopo l'incidente, a causa di conteggi inesatti sul numero di persone coinvolte. Questo ritardo cruciale potrebbe aver compromesso gravemente le possibilità di salvare Denise.
Ma le omissioni non finiscono qui. È emerso che solo alle 19:40, più di quattro ore dopo l'incidente, tutti i partecipanti sono stati definitivamente portati in salvo. Tre di loro hanno subito traumi che li hanno costretti a essere trasferiti in pronto soccorso. Nel frattempo, Denise era data per dispersa, e solo il giorno successivo è stato possibile recuperare il suo corpo senza vita.
Il procuratore di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, ha preso in mano le redini dell'inchiesta per ricostruire la dinamica dell'accaduto e verificare eventuali responsabilità di tipo colposo e omissivo. Sul registro degli indagati sono finiti: Giuseppe Cosenza, presidente della “A.S.D. Canoa Club Lao Pollino”; Riccardo D’Onofrio, vicepresidente della medesima associazione; le guide Raffaele Cosenza, Luigi Cosenza, Giampiero Bellavita, Gabriel Alacom Correa, Raffaele De Mare, Francesco De Stefano e Camila Andrea Ortegallancafilo; il sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo.
