Sarebbero responsabili della rapina alle poste di Diamante, centro del Cosentino, il cui bottino è stato di 14mila euro, durante la tappa del Giro d'Italia 2018 le sette persone destinatarie di altrettante ordinanze di custodia cautelare, eseguite questa mattina dai carabinieri di Paola e del Comando provinciale di Cosenza. Una persona è finita in carcere, due ai domiciliari, quattro all'obbligo di dimora nel comune di residenza. I provvedimenti sono stati eseguiti tra Cetraro, Bonifati e Belvedere Marittimo. Devono rispondere a vario titolo di rapina pluriaggravata, tentata e consumata, continuata, in concorso. Nel mese di dicembre 2017 i militari del Nor di Paola hanno avviato le investigazioni dopo un furto commesso nella notte tra il 15 e il 16 dicembre nell’Ufficio Postale di Cetraro.

L’attività, condotta sotto il costante coordinamento della Procura di Paola, ha consentito di documentare l’esistenza di un gruppo criminale, composto da pregiudicati e incensurati italiani, originari dell’area dell’alto tirreno cosentino, specializzato nelle rapine a mano armata e, in particolare, con l’uso di mazze con la punta metallica acuminata.

Il gruppo avrebbe usato le mazze per abbattere le vetrate antisfondamento usate negli istituti di credito e negli uffici postali.

Le indagini hanno inoltre permesso di scoprire il modus operandi del gruppo che, prima di agire, effettuava diversi sopralluoghi sui possibili obiettivi, utilizzando auto e motocicli senza targa. I mezzi servivano per spostarsi dal luogo di occultamento delle autovetture destinate alla fuga e l’obiettivo e viceversa.