Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha individuato nell'ingegner Mario Paolo Mega la persona a cui affidare il ruolo di presidente della Autorita' di Sistema Portuale dello Stretto. "Grazie a questa nomina - si legge nella nota del Dicastero - la 16esima autorita' portuale diventa cosi' pienamente operativa. La scelta, notificata alle due Regioni coinvolte per l'intesa, arriva al termine della procedura di raccolta di manifestazioni di interesse avviata lo scorso 6 marzo, ed e' maturata dopo una lunga e attenta valutazione dei numerosi curricula giunti al Mit. Mega ha una comprovata esperienza non solo nel settore dell'economia dei trasporti e portuale, ma nello specifico all'interno di un'autorita' portuale".

"E' infatti - prosegue il Mit - un ingegnere dalla indiscutibile professionalita', attualmente dirigente tecnico del servizio infrastrutture, innovazione tecnologica e pianificazione strategica dell'autorita' portuale di Bari, istituzione per cui lavora dal 2003. Negli anni e' stato, tra le altre cose, anche componente del Comitato tecnico di Assoporti per le materie dell'innovazione tecnologica e la creazione di sistemi Its. Con la scelta del Ministero, l'Autorita' potra' operare per garantire il giusto rilancio ai Porti di Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, che le fanno capo, e lo sviluppo dell'economia dell'area strategica dello Stretto", conclude la nota.

"Oggi è una giornata molto importante per Messina, Reggio Calabria e tutte le altre realtà dello Stretto". Lo sottolineano, in una nota congiunta, la senatrice Barbara Floridia e i deputati Federica Dieni e Francesco D'Uva. "Non solo - aggiungono - siamo riusciti in tempi molto rapidi a dar vita alla sedicesima Autorità di Sistema Portuale, quella appunto dello Stretto, dimostrando che quando si vuole le cose si riescono a fare in maniera tempestiva. Ci riempie d'orgoglio la nomina del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di Mario Mega: un manager di alto profilo, attualmente dirigente del servizio infrastrutture, innovazione tecnologica e pianificazione strategica dell'autorità portuale di Bari, che negli anni ha dimostrato di avere capacità gestionali all'avanguardia, meticolosa attenzione all'ambiente e grande know how tecnico". "Da oggi dunque potrà cominciare quel rilancio dei porti su ambo i lati dello Stretto, grazie a quel lavoro di sinergia e continuità territoriale per il quale il M5s si è sempre battuto", concludono.