Omicidio Cricrì, svolta nell'indagine: tre arresti dei carabinieri nel Vibonese (NOMI-FOTO)
Indagine dei militari dell’Arma della Compagnia di Serra coordinati dalla Procura di Vibo sulla morte dell’ex candidato a sindaco di Dinami ritrovato cadavere il 22 ottobre 2013
Indagine dei carabinieri della Compagnia di Serra coordinati dalla Procura di Vibo sulla morte di Giuseppe Damiano Cricrì, l'operaio incensurato ed ex candidato a sindaco di Dinami, ritrovato cadavere il 22 ottobre 2013 (LEGGI QUI). La Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno (Vibo Valentia) ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, nei confronti di una donna e di due uomini, ritenuti responsabili, a vario titolo dei reati di “omicidio” e di “distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere”. Giuseppe Damiano Cricrì, il 48enne di Melicuccà di Dinami, era stato ritrovato carbonizzato nella propria auto il 22 ottobre 2013 nelle campagne del comune di Acquaro.
Le persone coinvolte nell'inchiesta sono:
1) Liberata Gallace, 51 anni, della frazione Piani di Acquaro, casalinga con precedenti di polizia
2) Alfonsino Ciancio, 28 anni, di Acquaro, figlio della Gallace
3) Fiore D'Elia, 63 anni, di Gerocarne, disoccupato, con precedenti di polizia alle spalle e ritenuto l'amante della Gallace
Omicidio Cricrì, tre arresti nel Vibonese: movente passionale dietro il delitto (DETTAGLI)

