L'obiettivo della riunione tenutasi ieri nella sede nazionale del partito era quello di stemperare il clima surriscaldato delle passate settimane. Impresa solo in parte riuscita. 

La guerra prosegue, ma con il sorriso. Forza Italia rimane una polveriera. Il partito continua ad essere spaccato in due forse in tre tronconi. La confusione regna sovrana tra il Pollino e lo Stretto. Nè chiacchiere di circostanza, i toni bassi, gli sguardi momentaneamente dolci cancellano le divisioni e le ferite nello scontro all'arma bianca tra opposte fazioni.  Eppure, non si può dire che Berlusconi abbia rinunciato del tutto a  riportare il sereno in Calabria. Nell'impresa di superare l'attuale diatriba tra luogotenenti al di qua del Pollino, ieri i big azzurri alla punta dello Stivale sono stati messi allo stesso tavolo dal responsabile organizzativo Gregorio Fontana e dalla coordinatrice Jole Santelli, quest'ultima da mesi sul banco degli imputati.

"Tutti per uno?" Eletti e dirigenti, all'unisono hanno confermato la volontà di lavorare in proiezione delle prossime elezioni amministrative e dei congressi che dovrebbero tenersi entro il prossimo mese di Giugno laddove non è previsto il voto. Tutti d'accordo, insomma. Quantomeno tutti i presenti considerato che all'incontro mancava quasi in toto, il gruppo più critico nei confronti della massima rappresentante del partito in Calabria.  Assenze pesanti quelle di Nazzareno Salerno, in rottura con l'attuale coordinatore provinciale di Vibo Giuseppe Mangialavori ( che invece era presente), Giuseppe Graziano ed Ennio Morrone. All'appello hanno risposto invece Nino Foti, Alessandro Nicolò, Wanda Ferro, Domenico Tallini, Jole Santelli, Antonio Caridi, Roberto Occhiuto e Luca Morrone, figlio di Ennio. Poco o nulla è stato deciso rispetto alle candidature. Scontata la scommessa per il secondo mandato di Mario Occhiuto a Cosenza, da capire ancora come muoversi su Crotone.

Il resoconto. "Sono molto soddisfatto dall'esito dell'incontro – ha dichiarato l'On. Gregorio Fontana - in quanto è emersa, innanzitutto, la grande soddisfazione e ringraziamento di tutti i partecipanti per il rinnovato impegno del Presidente Berlusconi nella battaglia politica alla guida Forza Italia. Inoltre è stata confermata la chiara volontà, da parte di tutti i dirigenti calabresi, di lavorare concretamente per consolidare e rafforzare la presenza politica del partito sul territorio. In particolare, vi è stata piena condivisione del percorso illustrato e che prevede, per il 2016, la riapertura delle adesioni al fine di consentire entro il mese di giugno la celebrazione dei congressi comunali e provinciali. Le realtà interessate dal voto amministrativo svolgeranno le assise in autunno. Si tratta di superare in tempi brevi la fase commissariale, - ha proseguito - il Responsabile Nazionale Organizzazione - dovuta alla transizione tra il Pdl e la nuova Forza Italia, e consentire un maggiore radicamento e una piena legittimazione della classe dirigente a tutti i livelli. In Calabria, Forza Italia, ha straordinarie potenzialità ed una classe dirigente competente e pienamente rappresentativa del centrodestra, che si propone senza esitazioni come alternativa alle forze di sinistra a tutti i livelli. Nelle prossime settimane, assieme al Coordinatore Regionale Jole Santelli e ai Commissari Provinciali interessati, verrà esaminato anche un programma di eventi a supporto della campagna elettorale di Forza Italia nelle prossime amministrative". (t.f.)