Vibonese, Cani e Silvestri restano in rossoblù. Ecco chi sono i tre giovani volti nuovi
Edgar Cani e Gigi Silvestri restano alla Vibonese. L'albanese ha rifiutato anche la Cavese, ultima società in ordine cronologico ad essersi interessata a lui. EC9 è voluto rimanere a Vibo come anche Silvestri che sta tentando di ricucire il rapporto con la società dopo le improvvide dichiarazioni rilasciate senza autorizzazione le scorsa settimana. Entrambi dovranno ora guadagnarsi il posto da titolare perché i progetti della società rossoblù sono quelli di puntare sulla linea verde. Si leggono così gli ingaggi di Andrea Zaccagno, prelevato in prestito dal Torino; Edoardo Rezzi, preso a titolo definitivo dalla Lazio; e Biagio Filogamo arrivato a titolo temporaneo dal Benevento. Si tratta di tre giovani giocatori di avvenire che puntano a consacrarsi tra i grandi con la maglia della Vibonese.
L'ex portiere della Nazionale Under 20. Arriva in prestito dal Torino il rinforzo tra i pali della Vibonese. La società rossoblu, nonostante l’agguerrita concorrenza anche di club di categoria superiore, ha ampliato la rosa a disposizione di Nevio Orlandi assicurandosi le prestazioni sportive del portiere Andrea Zaccagno. Nato a Padova nel 1997, 183 centimetri di altezza, dopo essere cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città passa al Torino con cui vince uno Scudetto ed una Supercoppa Primavera. Nonostante la giovane età vanta già parecchia esperienza in Serie C: in questa stagione era in forza al Pro Piacenza (esperienza conclusa per le note vicende extracalcistiche) mentre lo scorso anno con la maglia della Pistoiese ha messo insieme 30 gare di campionato. L’esordio tra i professionisti era arrivato, invece, nella stagione precedente con la maglia della Pro Vercelli giocando anche due gare in Serie B. Zaccagno è uno dei più promettenti prospetti italiani nel ruolo: è stato convocato in tutte le nazionali giovanili dall’Under 15 all’Under 20, con quest’ultima squadra nel 2017 ha giocato da titolare tutte le gare dell’Europeo e del Mondiale di categoria chiuso al terzo posto.
Baby-bomber. Biagio Filogamo, Classe ’98, mancino, è un giocatore ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del club sannita che nel 2011 lo prelevò dal “Campania Soccer” inserendolo tra i Giovanissimi Regionali. In quella stagione Filogamo segnò 13 gol che diventarono 17 l’anno successivo. Poi altri 11 gol tra gli Allievi Nazionali, l’esperienza nella Berretti della Casertana ed il ritorno a Benevento dove quest’estate, dopo un campionato da protagonista con la maglia della Primavera, ha firmato il suo primo contratto da professionista. L’esordio tra i “grandi” del calcio, però, sarà a Vibo Valentia.
Jolly da Europa League. È un classe 1999 ma ha già una convocazione in Europa League. Ufficialmente è un playmaker di centrocampo ma, di fatto, è uno di quei jolly che gli allenatori possono usare indistintamente sulla mediana e in attacco. Nelle sue vene scorre sangue biancoceleste. Colori ufficiali della Lazio. La squadra che lo ha cresciuto calcisticamente dopo averlo prelevato dal Futballclub nel 2015. Da quel momento in poi non si è più tolto quella maglia e nel frattempo si è guadagnato la fascia da capitano della formazione Primavera e le attenzioni di Simone Inzaghi che più volte lo ha fatto allenare con la prima squadra e a novembre lo ha portato con lui ed il resto del gruppo a Cipro per la sfida di Europa League contro l’Apollon Limassol. La Vibonese pesca nella capitale sponda Lazio uno dei migliori talenti del calcio italiano e dalla “cantera” biancoceleste preleva a titolo definitivo Edoardo Rezzi, da qualche ora ufficialmente un giocatore a tinte rossoblu.
