Stalking e atti persecutori nel Vibonese, condannato con pena sospesa
Atti persecutori a Pizzo nei confronti di una donna: il Tribunale di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Maccarrone, ha riconosciuto la penale responsabilità dell'imputato (E. P.) per il reato di cui all'art. 612-bis c.p. condannandolo ad 1 anno e 6 mesi di reclusione, con pena sospesa, aderendo alla richiesta di pena formulata dal pubblico ministero Prestinenzi).
L'uomo è stato condannato anche al risarcimento dei danni subiti dalla donna vittima dello stalking (C. N.), da quantificare in sede civile e con provvisionale di 2.000 euro, oltre al pagamento delle spese processuali. La donna, costituta parte civile nel procedimento penale, è stata rappresentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Ilenia Iannello.
