Non si placa la polemica in merito alla vicenda che ha coinvolto una 57enne vibonese che, visto il suo difficile quadro clinico, aveva chiesto di poter assecondare il consiglio degli specialisti che la seguono (un neurochirurgo, un cardiologo e un allergologo) che le avevano indicato di ricevere per la terza dose lo stesso vaccino ricevuto per le prime due (ne abbiamo parlato QUI). Dopo la replica del direttore sanitario aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo, Antonio Talesa (QUI), la stessa donna ha voluto ribattere a quanto affermato, a suo dire palesemente falso.

"Il dottor Talesa - si legge in una lettera inviata a Zoom24 - sostiene che non mi sia stata 'rilevata patologia alcuna', e come potrebbe essere altrimenti se il medico addetto all'anamnesi, nonostante le mie suppliche, non ha voluto leggere la mole di certificati, sottoscritti da specialisti calabresi e non, che attestano la mia sfortunata situazione clinica". Una denuncia circa anamnesi veloci e non particolarmente approfondite al momento delle vaccinazioni che, a dover di cronaca, non è la prima che arriva al nostro giornale.

I certificati in questione attestano, tra le altre cose, "un foro ovale pelvico con aneurisma nel settore interatriale con parete a tendina, ipertensione, aneurisma all'apice del sifone caritideo sinistro con colletto e rivolto obliquamente verso dietro di circa 1 cm a sede intradurale non trattabile chirurgicamente, alterazione del Fattore V (leiden), numerose allergie a vari elementi tra cui anche farmaci".

Da qui l'incredulità per la risposta del direttore sanitario dell'Asp di Vibo: "Se il dottor Talesa vuole continuare a considerare suddette patologie come miei gusti personali, sarò ben lieta di portare a lui i miei certificati affinchè li visioni e, solo dopo averlo fatto, si esprima a riguardo". E circa l'affermazione che Pfizer e Moderna siano uguali in tutto e per tutto: "Non è completamente vero, perchè Moderna, a differenza di Pfizer, contiene Trometamina e pertanto è controindicato per i soggetti ipersensibili a tale elemento". Tra questi soggetti in questione risulta, viste le patologie pregresse, la stessa 57enne vibonese: "La Trometamina può causare vasodilatazione: cosa succede ad un aneurisma se nel corpo viene iniettato un elemento vasodilatatore?".

"Io sono una donna che ha piena fiducia nella scienza e nella medicina, ma non ho alcuna intenzione di far figurare il mio nome nei necrologi cittadini. Con tutto il mio cuore vorrei non essere affetta da alcuna patologia, come sostiene il dottor Talesa, ma purtroppo non è così. Pertanto - conclude la donna - gradirei che il mio caso venisse valutato con le adeguate precauzioni e che, come mi hanno consigliato gli specialisti, mi venisse somministrato lo stesso vaccino che ho ricevuto per la prima e la seconda dose. In attesa di un riscontro positivo, porgo i miei più cordiali saluti al dottor Talesa".

https://zoom24.it/2022/01/19/covid-vibo-malata-grave-vuole-vaccinarsi-ma-allhub-non-ascoltano-il-parere-degli-specialisti/