Psicolabile terrorizza i fedeli: in Calabria chiusa una chiesa. Ecco dove
Le attività di una chiesa bloccati a causa dell'isterismo di una donna. E' quanto starebbe succedendo nella parrocchia di Santa Croce (Catanzaro Nord). Un disagio che ha portato i sacerdoti ha rende pubblica una lettera aperta, stante l’impotenza delle forze dell’ordine e dei servizi sociali.
La vicenda riguarda una donna già nota ai servizi sociali e al Centro d’Igiene Mentale, che a seguito dell’allontanamento (per i suoi problemi psichici) da parte di una famiglia dove lei era stata ospite, ora si è sistemata con due tende davanti il piazzale della Chiesa e vicino l’asilo parrocchiale che ospita circa novanta bambini piccini che vanno immediatamente tutelati e salvaguardati. Per questa ragione la chiesa rimarrà aperta solo per il tempo necessario per le funzioni liturgiche.
Ecco la nota dei parroci
Carissimi, noi parroci vogliamo condividere con voi quanto abbiamo vissuto nelle ultime settimane con riguardo alla signora Onorata che si è accampata nell’area di parcheggio presso la nostra Chiesa di Santa Croce. La signora è notoriamente affetta da disturbi psichici e veniva seguita dal Centro di Igiene Mentale di Catanzaro. Abbiamo cercato innanzitutto di sovvenire in tutti i modi leciti e caritatevoli alle sue primarie esigenze alimentari, fornendole gli stessi pasti che consumiamo noi giornalmente. Abbiamo anche sollecitato le Autorità perché intervenissero a fornirle un’accoglienza anche notturna in struttura adeguata. All’intervento delle Autorità è però seguito il rifiuto della signora Onorata all’accoglienza nel Centro Servizi Assistenziali di via Carlo V. E questo è accaduto per ben due volte! Nei giorni seguenti qualcuno ha fornito alla signora due tende da campeggio, altri le hanno fornito piccole elargizioni in denaro. L’approccio con la signora, a causa del suo carattere particolare, è stato sempre prudente e rispettoso. Oggi purtroppo la signora Onorata, senza nessun motivo, è andata in escandescenze e ha urlato invettive all’indirizzo di noi parroci, che ce ne siamo accorti per averle sentite dall’interno dei locali del convento. Le urla e le invettive hanno richiamato l’attenzione dei vicini, che hanno assistito a tale scena da finestre e balconi. I carabinieri, intervenuti sul posto hanno richiesto e ottenuto l’intervento del 118 e dei servizi sociali. Dopo aver colloquiato con la signora Onorata, non hanno preso per ora nessun provvedimento. Pertanto, finché permarrà questa situazione, poiché la signora è mentalmente disturbata, abbiamo deciso per ragioni di sicurezza, di limitare l’apertura della chiesa al tempo strettamente necessario per espletare le funzioni liturgiche quotidiane (solo la Santa Messa), rimanendo a disposizione dei fedeli previa chiamata telefonica o al citofono del convento. Preoccupati per il bene della signora e per la sua salute, viste le condizioni in cui giace, chiediamo la vostra collaborazione e la vostra pazienza”.
