Parco delle Serre, il nodo degli ex tirocinanti all'attenzione del Prefetto
Il consigliere regionale Vincenzo Pasqua interpella l'UtG per provare a venire a capo della complessa questione che riguarda quasi cinquanta persone.
Prosegue la protesta dei Tirocinanti del progetto "Natura e Turismo", di Calabria Lavoro che lavorano al Parco Naturale Regionale delle Serre, da quasi tre mesi costretti a rimanere asserragliati a passare anche gelide notti presso il tetto dello stabile della sede. I dipendenti stremati si rivolgono ai rappresentanti politico-istituzionali del territorio: "Siamo determinati a far valere il nostro diritto al lavoro - chiariscono nella missiva - ad ottenere la parità dei diritti applicati precedentemente ad altri soggetti in condizioni simili alla nostra, a fare applicare le leggi e le risorse economiche attualmente disponibili, a fare conoscere le nostre richieste, il nostro caso, il modo di in cui politicamente ed istituzionalmente si è deciso di affrontare tale emergenza anche a livello nazionale".
Quindi un affondo nei confronti della politica. "La preghiamo - chiedono i tirocinanti - di non farsi annoverare nel "libro" dei suoi predecessori colleghi politici che a turno si sono interessati al nostro caso" confermando la fiducia riposta nell'esponente eletto tra le fila della lista Oliverio. "In lei abbiamo disposto ampia e sincera fiducia anche in virtù del lodevole e convincente impegno preso dinnanzi a S. E. il Prefetto di Vibo Valentia in data 11/12/2015 alla presenza dei rappresentanti sindacali ed i delegati dei sottoscritti Tirocinanti. Ad oggi - chiosano - non abbiamo avuto alcun riscontro del cortese impegno da Lei allora assunto, il ché ci preoccupa e rattrista ancora di più di essere dovuti stare lontano dai nostri cari nel periodo delle festività". Parole di disperazione, che ad oltre un mese di distanza Pasqua riporta all'attenzione del nuovo Capo dell'Ufficio territoriale di Governo. I tirocinanti chiedono "un imminente incontro con i delegati dei sottoscritti Tirocinanti ed i sindacati rappresentanti, richiamando i Consiglieri regionali ad espressione territoriale delle tre Province coinvolte, per esporre al neo-insediato capo dell'Utg la complessa situazione in cui versano".
