Non si ferma l’ondata di controlli a tappeto voluta dal Comando Provinciale di Crotone per arginare la piaga degli infortuni sul lavoro e del precariato invisibile. L’ultimo intervento, portato a termine nelle scorse ore nel comune di Belvedere di Spinello, ha fatto emergere uno scenario di profonda irregolarità all’interno di un cantiere edile locale.
​L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della stazione locale, supportati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dai tecnici dell'Ispettorato Territoriale. Quello che doveva essere un normale sito di costruzione si è rivelato un punto critico per il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori.
​Il dato più allarmante emerso durante l’ispezione riguarda il personale: le autorità hanno individuato un lavoratore completamente privo di contratto, impiegato "in nero" e dunque sprovvisto di ogni tutela assicurativa e previdenziale.
​Ma non è tutto. Oltre all'irregolarità contrattuale, gli ispettori hanno riscontrato gravi violazioni delle norme di sicurezza, delineando un quadro di rischio concreto per l'incolumità fisica di chi operava nel sito. Per queste ragioni, il titolare della ditta è stato deferito all’Autorità Giudiziaria: dovrà rispondere di illeciti penali che pesano come macigni sulla gestione dell'impresa.
​Il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, ha portato a un provvedimento immediato e severissimo: l'attività imprenditoriale è stata bloccata, finché ogni irregolarità non sarà sanata.
​Il bilancio delle sanzioni è pesantissimo. Sono state elevate ammende per un valore di 5.553,81 euro, a cui si aggiungono sanzioni amministrative per altri 6.400 euro.
​Un totale che supera gli 11.000 euro.