Ciclone Harry sul Vibonese: la Prefettura attiva il piano d’emergenza, scuole chiuse e comuni blindati
Vertice urgente del CCS presieduto dal Prefetto: attese raffiche di vento fino a tempesta e mareggiate distruttive lungo la costa. L'appello: «Limitate gli spostamenti»
La provincia di Vibo Valentia si prepara a ore critiche. Nel pomeriggio di oggi, presso il Palazzo del Governo, si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto, per definire una strategia comune d'intervento di fronte a un'allerta meteo che promette di intensificarsi drasticamente nella notte.
Al tavolo hanno preso parte i sindaci e i commissari dei centri più esposti, oltre ai comuni capofila dei cinque distretti territoriali. L'obiettivo è chiaro: prevenire incidenti e coordinare le forze in campo prima che il ciclone colpisca con piena forza.
Le misure di sicurezza sono già scattate in tutto il territorio. I comuni hanno confermato l'attivazione dei COC (Centri Operativi Comunali) e l'emanazione di ordinanze urgenti per la chiusura di scuole, parchi pubblici e impianti sportivi. Al momento la situazione resta sotto controllo e monitorata minuto per minuto, ma la preoccupazione cresce per le previsioni nelle prossime ore: venti di scirocco con intensità di burrasca forte e raffiche che potrebbero raggiungere forza di tempesta.
La Prefettura ha diramato un severo richiamo ai comportamenti di autoprotezione. Con raffiche così violente, il rischio maggiore è rappresentato dalla caduta di alberi, rami e strutture mobili.
La Prefettura di Vibo Valentia rimarrà il quartier generale delle operazioni per tutta la durata dell'emergenza. È già previsto per la giornata di domani un nuovo vertice di aggiornamento con i sindaci per valutare eventuali danni e decidere sulla prosecuzione delle misure restrittive. La cittadinanza è invitata a tenersi informata esclusivamente attraverso i canali ufficiali e a prestare la massima collaborazione alle autorità.
