L'opera di Giuseppe Occhiato al centro di un convegno (VIDEO)
Notevole l’interesse a la partecipazione alla giornata di studi sull’ opera di Giuseppe Occhiato, tra letteratura e architettura medievale,che si è svolta a Mileto presso la Casa della Cultura di via Duomo. Il grande scrittore, morto a Firenze nel 2010 all’età di 72 anni, figlio illustre della città di Mileto, ha firmato alcune opere che sono entrate negli anni a pieno titolo nella cultura meridionale tra cui la grande opera Oga Magoga. Notevole e fondamentale è stata inoltre l’ attività di ricerca in campo storico che ebbe inizio nel 1975 con l’individuazione dell’abside della cattedrale normanna di Mileto
Il convegno moderato dal giornalista Vincenzo Varone - dopo la lettura della lettera di ringraziamento della moglie del compianto scrittore Amelia Cirianni - ha registrato i saluti di don Sergio Meligrana in rappresentanza del vescovo con a seguire l’apertura ufficiale da parte del presidente dell’Accademia milesia monsignor Filippo Ramondino. E’ stata poi la volta della relazioni da parte di Francesco Calzone che ha offerto una nota biografica su Giuseppe Occhiato, di Emilio Giordano (Università di Salerno), letta da Gianni Colarusso : Il “mio” Occhiato: tra biografia e letteratura. Sono quindi seguite le visite guidate al centro storico di Mileto e nel primo pomeriggio all’Abbazia della SS. Trinità. La seconda sessione si è aperta nel pomeriggio con i saluti del direttore del parco archeologico Paolo Mighetto e dell’assessore Francesco Ciccone. Sono quindi seguite le realazioni di Concetta Di Bella: Una biografia attraverso i documenti; di Francesco Galante: L’Abbazia della SS. Trinità: uno sguardo attraverso la diplomatica; di Luigi Emanuele Corrado: Sanctam Dei ecclesiam erigere. I cantieri sacri tra XI e XII secolo; di Marilisa Morrone: L’architettura medievale calabrese nell’opera di Giuseppe Occhiato: di Francesco Cuteri: L’Abbazia di Balnearia. Una fondazione normanna tra Sicilia e Terrasanta. Le conclusioni sono state tratte da monsignor Filippo Ramondino. Durante l’evento sono stati presentati alcuni quadri, disegni e grafici, delle piante dell’abbazia. “Un’ anteprima – hanno spiegano gli organizzatori - della grande mostra sul disegno architettonico che sarà curata dalla “nostra” Marilisa Morrone e da Elena Trunfio nel complesso San Francesco di Gerace il prossimo anno”. Il recupero del materiale archivistico è stato possibile grazie alla sensibilità della moglie di Occhiato, Amelia Cirianni, che con grande sensibilità ha dato la possibilità ai soci dell’Accademia Milesia di potersi recare in casa Occhiato e recuperare, lettere, manoscritti e disegni. Il convegno è stato curato sotto gli aspetti tecnico-organizzativi dall’Accademia Milesia e la direzione scientifica dell’Archivio Storico Diocesano di Mileto con la collaborazione di Marilisa Morrone e Francesco Cuteri e dell’amministrazione comunale. Ma il discorso su Occhiato non finice qui. Seguiranno infatti la pubblicazione degli atti del convegno e altre iniziative sui passi del grande scrittore e storico calabrese.
