Nei confronti di Alex Pititto si procede con rito abbreviato che permette in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena

Sarà uno specialista in psichiatria infantile di Napoli il perito al quale il gup di Catanzaro ha conferito l'incarico peritale che dovrà stabilire se Alex Pititto, il ragazzo di 15 anni che ha ucciso a Mileto, nel Vibonese, Francesco Prestia Lamberti fosse capace di intendere e di volere al momento dell'agguato mortale avvenuto lo scorso 29 maggio a colpi di pistola. Nel frattempo, il giovane non potrà tornare in libertà. Sono stati congelati, infatti, i termini della custodia cautelare. Nei confronti di Pititto, è bene ricordarlo, si procede con un processo con rito abbreviato che permette in caso di condanna uno sconto di un terzo della pena