Bisignano, il giudice blocca per un anno la società che gestisce il depuratore
I carabinieri forestali di Cosenza hanno notificato il divieto cautelare di svolgere l'attività di depurazione dei reflui fognari e di trattazione dei liquidi industriali per un anno alla società Consuleco srl che gestisce il depuratore di Bisignano. Questa la decisione del gip del tribunale di Cosenza, in seguito agli sviluppi dell'inchiesta Arsenico condotta dalla Procura della repubblica bruzia.
I due amministratori ai quali la regione ha sospeso l'Aia sono indagati per inquinamento ambientale insieme ad altre 12 persone tutte dipendenti dell'impianto che si trova sul torrente Mucone. L'impianto - secondo gli investigatori - avrebbe operato in modo difforme dalla legge nelle ore notturne. I dati tabellari mostrano l'alterazione dei valori delle acque rispetto alla normalità.
