L'ultimo saluto a Teresa e Caterina, folla commossa per i funerali di mamma e figlia nel Vibonese
Una comunità attonita ha accolto a Brattirò (frazione di Drapia), nel Vibonese, le salme di Teresa Furchì e Caterina Costa, mamma e figlia, morte in un incidente stradale sulla autostrada Caserta-Salerno, nei pressi dello svincolo di Nola. Entrambe insieme con il marito rimasto gravemente ferito ritornavano dall'ospedale Gemelli di Roma dove la giovane si recava costantemente per alcuni controlli, nel tentativo di venir fuori da una grave malattia. Questo pomeriggio, nella chiesa parrocchiale del piccolo centro del Vibonese, gremita in ogni ordine di posto, sono stati celebrati i funerali di Teresa e Caterina. Il rito funebre è stato officiato da don Sergio Meligrana, coadiuvato da tutti i parroci della zona. Dinanzi a lui, una accanto all'altra, le due bare: quella di Caterina, di colore bianco. "Salutiamo oggi - ha detto il parroco durante l'omelia - due anime candide, giuste, richiamate alla Casa del Padre". Toccante il ricordo della comunità, in nome della quale una signora del posto ha espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia, ricordando l'abnegazione della mamma nei confronti della figlia gravemente malata ed il coraggio con cui la figlia affrontava la malattia con sorriso e serenità. Conclusa la cerimonia funebre, le salme hanno preso mestamente la via del cimitero.
