Ubriaco si intrufola in casa di una donna: arrestato
L'uomo, denunciato dalla donna, tra una decina di giorni andrà a processo

Ha sostenuto di non essere un ladro, ma di aver semplicemente cercato di rientrare a casa della propria compagna. È la versione fornita al giudice da un 46enne di nazionalità peruviana, arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso all'interno dell'abitazione di una donna nel quartiere Barriera di Milano, a Torino.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo si sarebbe introdotto nell'appartamento passando da una porta finestra e danneggiando una zanzariera. A dare l'allarme è stata la proprietaria dell'abitazione, che ha escluso di avere una relazione sentimentale con il 46enne, spiegando di conoscerlo soltanto come collega del suo ex compagno.
Davanti al giudice, l'uomo ha raccontato di aver trascorso la serata bevendo con un amico e di aver tentato più volte di contattare telefonicamente quella che ha definito la sua fidanzata, sostenendo anche che la donna aspetterebbe un figlio da lui. Non ricevendo risposta, avrebbe deciso di entrare nell'abitazione, ribadendo di non aver avuto alcuna intenzione di rubare.
Al 46enne viene contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale. Secondo l'accusa avrebbe rivolto frasi minacciose ai carabinieri durante l'arresto. In aula ha dichiarato di non ricordare quell'episodio, attribuendo il proprio stato di agitazione all'alcol e alle conseguenze della caduta durante il fermo.
Al termine dell'udienza di convalida, il giudice ha disposto la remissione in libertà dell'uomo, respingendo la richiesta della Procura di applicare nei suoi confronti l'obbligo di firma. Il processo per tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale è stato fissato tra una decina di giorni.
