Raccolta differenziata, l'assessore all'Ambiente: "Vibo non è più fanalino di coda"
A seguito della diffusione del report Legambiente, Scuticchio interviene fornendo i dati aggiornati
"Oggi sono apparsi diversi articoli relativi ai dati del rapporto di Legambiente sulla raccolta differenziata. Dati forniti dall’Arpacal, quindi ufficiali. I quali, però, sono riferiti all’anno 2015. Il che emerge in ‘sottofondo’, proprio nelle ultime righe del rapporto, restituendo così ai lettori meno attenti una realtà superata". A sostenerlo, attraverso una nota diffusa a mezzo stampa, è l'assessore all'Ambiente di Vibo Valentia, Antonio Scuticchio.
Il dato attuale. "Il dato - afferma -, pur vero, relativo alla città di Vibo Valentia (5%) e i titoli semi-catastrofistici che ne conseguono, non aiutano la gente a credere che raggiungere buone percentuali di differenziata è possibile. A tal proposito, confermo quanto detto nel corso del 2016, e cioè che Vibo Valentia non è più il fanalino di coda. I dati - spiega - recentemente fornitimi dall’ufficio ambiente, tratti dai report mensili (formulari) del gestore dei rifiuti, rilevano nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata del 12percento. Non pari a quella preventivata per il 2016 (25percento) ma comunque il doppio, e anche qualcosa in più, rispetto al 2015". Comunque, continua Scuticchio nella nota, "il miglior risultato dal 2011 in poi, come si vede dalla banca dati ISPRA- Istituto superiore protezione ricerca ambientale.
Da marzo 2016, mese in cui il servizio rd è stato avviato in alcune frazioni, fino al settembre 2016, il trend è stato sempre crescente, per poi flettere di qualche punto da ottobre a dicembre, in coincidenza con l’espletarsi della gara per il nuovo appalto, al quale l’ex gestore dei rifiuti non ha partecipato. Dal 18 gennaio 2017, com’è noto, c’è un nuovo gestore dei rifiuti (Dusty srl) che, nel primo mese effettivo di servizio (febbraio), ha comunicato di aver raggiunto una percentuale di rd del 16". "Per la mia modesta esperienza - aggiunge -, è un inizio incoraggiante che dovrà essere migliorato progressivamente, mese per mese. Ma già il dato attuale dovrebbe aiutare i vibonesi a essere meno pessimisti e più incentivati a fare la differenziata. Non tutto, in questo campo, ma pur sempre molto, dipende dal comportamento virtuoso delle persone".
