Vibo, il duro affondo di Giovanni Russo: "Un rimpasto che certifica il fallimento"
L'ex assessore attacca la nuova giunta Romeo: "A soli due anni dall'insediamento, l'unica cosa coerente è la confusione"
Non usa giri di parole Giovanni Russo per commentare l'ultimo rimpasto di giunta deciso dal sindaco Enzo Romeo. In un post dai toni fortemente critici, l'ex assessore comunale analizza i recenti cambiamenti amministrativi, interpretandoli non come un rilancio, ma come l'ammissione di un "fallimento di mezza giunta" a soli due anni dall'inizio del mandato.
Secondo l'analisi di Russo, la riorganizzazione delle competenze metterebbe a nudo le criticità dei singoli settori
Il caso Puntillo: l'assessore, considerata "super esperta", sarebbe stata sostanzialmente "accompagnata alla porta".
Critiche serrate anche sulla gestione della manutenzione, il cui assessore avrebbe perso la delega dopo mesi di soli "proclami". La delega sarebbe passata all'assessore all'Università, una scelta che Russo accoglie con evidente perplessità.
Il settore Commercio nel mirio di Russo: anche in questo caso parla di una "bocciatura", con la revoca della delega passata ora nelle mani del nuovo responsabile del Bilancio.
Il commento finale di Russo punta il dito sulla stabilità politica dell'attuale amministrazione. Per l'ex assessore, questo "rimpasto brillante" non farebbe altro che alimentare il caos amministrativo in città.
"Di fatto il sindaco certifica il fallimento di mezza giunta a soli due anni dal suo insediamento. Ormai l’unica cosa davvero coerente è la confusione", conclude Giovanni Russo.
