Durante il Ferragosto, la provincia di Vibo Valentia è stata interessata da un’operazione straordinaria di sicurezza, con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine su tutto il territorio. L’attività, disposta dal Questore Rodolfo Ruperti su direttiva del Capo della Polizia, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sia lungo la costa, particolarmente affollata dai turisti, sia nelle aree montane.

I controlli, iniziati la sera del 14 agosto e proseguiti per tutta la giornata di Ferragosto, hanno interessato la Costa degli Dei e le Serre vibonesi. Polizia Stradale e Ferroviaria, unità cinofile e Reparti Prevenzione Crimine hanno operato in modo capillare. Tra i punti più presidiati figurano Tropea, con il suo Posto Fisso di Polizia, e i principali centri del capoluogo, compresa la frazione marina, mentre l’entroterra è stato monitorato dal Commissariato di Serra San Bruno.

L’operazione ha affrontato diversi fronti: prevenzione di incidenti stradali, abuso di alcol, somministrazione di bevande ai minori, spaccio di sostanze stupefacenti, risse e atti di vandalismo. I controlli hanno riguardato sia le vie di accesso alle località turistiche sia i luoghi della movida serale e notturna.

I numeri testimoniano l’intensità dell’intervento: tra il 14 e il 15 agosto sono stati istituiti 70 posti di controllo, identificate 1.467 persone e verificati 613 veicoli. L’attività ha portato a diverse denunce e sanzioni, con controlli mirati anche sui locali pubblici. Fondamentale è stato il contributo delle Polizie Locali dei maggiori centri, tra cui Vibo Valentia, Pizzo, Tropea e Serra San Bruno, che ha reso possibile un Ferragosto sicuro e ben coordinato.