Covid, Rezza: "Senza provvedimenti alla fine costretti a lockdown"
La curva epidemica risale e il numero dei morti per Coronavirus in Italia oggi è ancora "drammatico": 846 decessi "significa che il numero di persone infettate è veramente elevato in questi due tre mesi". A commentare i dati del bollettino quotidiano sul Covid è il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, che aggiunge: "Ricevo mail un pò minacciose e rinfacciano alla sanità di rallentare l'economia, ma a rallentare è il virus non le misure: anzi le misure parzialmente restrittive come ora hanno tenuto bassa la circolazione del virus e hanno permesso delle attività. Se non si prende alcun provvedimento alla fine saremo costretti a fare il lockdown generale, che è quello che si vuole evitare".
