Si è definitivamente concluso il processo “Perseo”, la Cassazione ripropone la sentenza della Corte d’Appello con delle lievi modifiche 


Si è chiusa definitivamente l’operazione che ha inflitto un duro scacco alle cosche lametine. È giunta infatti la sentenza della Corte di Cassazione riguardante l’operazione “Perseo”. Il processo si è concluso in Cassazione anche per i 21 imputati che avevano scelto  il rito ordinario. La cassazione ha rigettato quasi tutti i ricorsi riconfermando quasi in toto la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro, tranne che per alcune posizioni. Le novità hanno riguardato le posizioni di Vincenzo Perri e di Vincenzo Arcieri, per i quali è stata annullata con rinvio la condanna. Il processo sarà per entrambi da rifare a Catanzaro. Confermata la condanna e annullata con rinvio la decisione per quanto concerne la confisca nei confronti di Franco Trovato.


Annullata senza rinvio,per intervenuta prescrizione,la condanna nei confronti di Carlo Curcio Petronio, condannato in secondo grado alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione, escludendo l’aggravante mafiosa.

La sentenza per gli altri imputati coinvolti, che avevano l’ abbreviato, era stata emessa un anno fa, con la conferma di  molte delle condanne e rimandando per un nuovo giudizio coloro che erano stati assolti in primo grado e condannati in appello e per i quali si sta svolgendo  un nuovo processo. (f.t)