Un compleanno che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo e un lungo applauso, grazie al sangue freddo e alla professionalità di un'agente della Polizia di Stato. L'episodio è avvenuto nella serata dello scorso 4 giugno a Caminia (Stalettì), nel corso di una festa privata.
​Una giovane donna di 34 anni è stata colta da un improvviso e grave attacco di soffocamento causato da un boccone di cibo. Tra il panico generale dei presenti, la poliziotta — in forza al Commissariato di Catanzaro Lido e in quel momento libera dal servizio — ha mantenuto la calma. Intervenendo in modo tempestivo, ha praticato correttamente la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della donna e salvandole di fatto la vita.
​L'eroico gesto ha suscitato il profondo apprezzamento delle sigle sindacali di categoria, che hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio orgoglio per l'operato della collega. 
La segreteria provinciale di Catanzaro​ Fsp Polizia di Stato, tramite il segretario Rocco Morelli, ha evidenziato come l'episodio rappresenti "una delle espressioni più nobili e autentiche della funzione sociale che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività".
​Un caloroso applauso è giunto anche dai vertici regionali e provinciali del sindacato, nelle persone di Raffaele Maurotti (segretario generale COISP Calabria) e Francesco Spizzirri (segretario generale COISP Catanzaro), che si sono detti colmi di orgoglio per l'efficacia e la prontezza dimostrate sul campo.