Prontissimo intervento di una poliziotta fuori servizio salva in Calabria una 33enne dal soffocamento
Un compleanno che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo e un lungo applauso, grazie al sangue freddo e alla professionalità di un'agente della Polizia
Un compleanno che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo e un lungo applauso, grazie al sangue freddo e alla professionalità di un'agente della Polizia di Stato. L'episodio è avvenuto nella serata dello scorso 4 giugno a Caminia (Stalettì), nel corso di una festa privata.
Una giovane donna di 34 anni è stata colta da un improvviso e grave attacco di soffocamento causato da un boccone di cibo. Tra il panico generale dei presenti, la poliziotta — in forza al Commissariato di Catanzaro Lido e in quel momento libera dal servizio — ha mantenuto la calma. Intervenendo in modo tempestivo, ha praticato correttamente la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della donna e salvandole di fatto la vita.
L'eroico gesto ha suscitato il profondo apprezzamento delle sigle sindacali di categoria, che hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio orgoglio per l'operato della collega.
La segreteria provinciale di Catanzaro Fsp Polizia di Stato, tramite il segretario Rocco Morelli, ha evidenziato come l'episodio rappresenti "una delle espressioni più nobili e autentiche della funzione sociale che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività".
Un caloroso applauso è giunto anche dai vertici regionali e provinciali del sindacato, nelle persone di Raffaele Maurotti (segretario generale COISP Calabria) e Francesco Spizzirri (segretario generale COISP Catanzaro), che si sono detti colmi di orgoglio per l'efficacia e la prontezza dimostrate sul campo.
