Nulla da fare per Beatrice Tallarico, l'operatrice sociosanitaria di San Pietro Magisano vittima,  di un probabile  attacco di meningite forse sottovalutato dai sanitari. 

Un dramma ancora tutto da chiarire. Ma il sospetto è che ancora una volta possa essere stato il ritardo nei soccorsi a provocare la morte di una persona. Nella fattispecie, si tratta di Beatrice Tallarico, giovane operatrice sociosanitaria di San Pietro Magisano, centro della presila catanzarese. Fatale alla donna potrebbe essere stata una meningite.

Il fatto. La ragazza aveva trascorso con gli amici una serata di festa, salvo risvegliarsi il giorno dopo con una febbre altissima che avrebbe raggiunto picchi di 40 gradi. Il tutto accompagnato da conati di vomito e disturbi intestinali secondo quanto riferisce questa mattina il Quotidiano della Calabria. Nel pomeriggio, intorno alle 17 la chiamata e l'arrivo dei sanitari del 118 che le avrebbero diagnosticato una gastroenterite. Ma la situazione continuava a peggiorare. Fino a un abbassamento improvviso di pressione arteriosa. Inutile a quel punto la seconda chiamata al 118, l'arrivo del medico di guardia e  la corsa all'ospedale Pugliese-Ciaccio dove dopo un'ora la giovane sarebbe stata dichiarata morta.