"Un'amministrazione che tanto danni sta arrecando al paese". Si può sintetizzare così la presa di posizione del gruppo di minoranza "Movivento" nel comune di Nicotera contro la Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Marasco.

"Noi non siamo mai “contro” - sottolinea la consigliera  Maria Adele Buccafusca - non stiamo giocando a pallone, semmai siamo “per”, perché non siamo in guerra e neanche alle prese con una dittatura militare. La verità è che a fronte delle problematiche di Nicotera e frazioni, noi della minoranza, abbiamo una visione molto diversa rispetto alla maggioranza, di conseguenza le soluzioni e le azioni adottate dalla Giunta Marasco, non ci trovano d’accordo, perché le consideriamo non solo inadeguate, ma anche dannose per l’economia delle casse comunali".




Queste le priorità elencate dalla Buccafusca : "L’inquinamento marino, il diritto alla salute, il decoro e la pulizia di tutto il territorio, la sicurezza stradale, l’efficienza degli uffici comunali con relativi servizi di cui i cittadini pagano le tasse. Che per motivi che non conosciamo da anni ci arrivano da una società esterna e che guarda caso, talvolta “tornano” le stesse, dopo averle già pagate. E diciamolo: con loro torna l’ansia di chi non riesce a trovare le ricevute di bollette pagate tre o quattro anni prima. Su queste tematiche noi della minoranza della lista Movi@vento, da quando si è insediata la Giunta Marasco, abbiamo cercato il confronto e avanzato le nostre proposte, ma, ad eccezione di qualche “ni”, non abbiamo riscontrato da parte degli amministratori la volontà di una reale collaborazione per la soluzione delle criticità del nostro paese".

Poi l'interrogativo: "Ci vogliamo chiedere per quale motivo i turisti dovrebbero venire a Nicotera, se il mare è sporco, e se al bisogno non possono ricorrere ad un pronto intervento sanitario adeguato? E se ci sarà anche l’effetto coronavirus? I turisti, se non abbiamo nulla da offrire - sottolinea - non verranno da noi a spendere i loro soldi per un mare sporco, e le strutture balneari, le case, i B&B, i locali e i luoghi di ristorazione, ecc. ecc., andranno a cercarli da un’altra parte".

Quindi la denuncia: "Da un po’ di tempo a Preitoni l’acqua scorga sporca e che i cittadini incominciano a inviare sui social le foto con immagini alquanto inquietanti. Vogliamo essere sinceri e stare sui problemi come sempre" .