Edilizia sociale, sospette irregolarità nel bando per gli alloggi. I pm: "Gentile a giudizio"
Chiesto il rinvio a giudizio per nove dei dieci indagati. Richiesta di non luogo a procedere soltanto per il dirigente Domenico Pallaria
Rinvio a giudizio per l'ex assessore regionale ed attuale vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Pino Gentile, nell'ambito dell'inchiesta sulle irregolarità nel bando per la realizzazione degli alloggi di edilizia sociale: questa la richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica di Catanzaro Domenico Guarascio e Fabiana Rapino. Stessa richiesta è stata formulata per nove dei dieci indagati complessivi. Durante l'udienza preliminare in corso davanti al gup, i pm hanno avanzato la richiesta di non luogo a procedere per il dirigente regionale Domenico Pallaria. L'udienza proseguirà il prossimo 22 luglio. A rischiare il processo, oltre a Gentile, sono i dirigenti regionali Giovanni Laganà, Antonio Capristo e Filippo Arillotta, gli imprenditori edili William Grimoli, Giovanni Pianini, Fiore Cava, Antonio Tallarico e Bina Sprovieri.
